IL NOTAIO E L’AVVOCATO QUALI “CONSULENTI” AI SENSI DELLA LRD
Perché un addendum? Il rapporto del 13 settembre 2026, "La revisione della LRD e il notaio ticinese quale pubblico funzionario", era fondato soprattutto sul testo di legge, sull'ordinanza e sul messaggio del Consiglio federale. Nelle settimane successive sono apparsi materiali che cambiano in modo rilevante il quadro: la FAQ della Federazione Svizzera dei Notai (15 settembre 2026), l'incarto modello e le direttive interne dell'OAD FSA/FSN per i consulenti, tre contributi della Revue de l'avocat 9/2026 e il commento di Naef/Benedick in Novità giuridiche 3/2026. L'Addendum li esamina, corregge gli errori e le imprecisioni della prima valutazione (capitolo 23) ed estende l'analisi all'avvocato e alla figura ticinese dell'avvocato e notaio. Il principio La LRD è una legge di attività, non di professioni. Dal 1° ottobre 2026 è soggetto chi partecipa a titolo professionale, per conto di terzi, a una transazione finanziaria legata a un negozio del catalogo (art. 2 cpv. 3bis e 3ter LRD): compravendita di fondi, costituzione, gestione, conferimenti e distribuzioni di enti non operativi o esteri, compravendita di enti tramite enti non operativi, domiciliazione. Nessuno è soggetto perché notaio o avvocato. Il notaio Il notaio che si limita a rogare non è soggetto: la rogazione senza consulenza accessoria è esclusa dalla lett. h. Il confine passa all'interno dello studio, tra rogazione e consulenza (strutturazione, atti privati collaterali, attività fiduciarie). Il conto clienti resta la principale zona grigia. L'obbligo di ministero riguarda la rogazione, non la consulenza accessoria, che il notaio può rifiutare. L'avvocato L'avvocato è strutturalmente più esposto: non dispone di un'eccezione equivalente alla lett. h ed è escluso in modo assoluto solo il contenzioso. Per chi opera in diritto immobiliare, societario o fiduciario l'affiliazione sarà spesso la regola. Nell'avvocato e notaio ogni prestazione va qualificata separatamente. Le soglie La correzione più rilevante riguarda l'art. 12f ORD. Le soglie si calcolano solo sull'attività soggetta: non contano il rogito senza consulenza accessoria, le transazioni sotto CHF 5 milioni pagate tramite banche svizzere (lett. b) e gli atti fuori catalogo. Il rischio non sta quindi nel numero dei rogiti, ma nelle poche operazioni di valore elevato o con elementi esteri: una sola transazione oltre CHF 5 milioni con consulenza accessoria basta. Restare sotto le soglie non è comunque un porto sicuro garantito. Segreto e comunicazione Per avvocati e notai consulenti l'obbligo di comunicazione al MROS sussiste solo se si realizza una transazione finanziaria per conto del cliente e l'informazione non è coperta dal segreto (art. 9 cpv. 2 LRD). Il diritto di comunicazione dell'art. 305ter cpv. 2 CP non spetta ai consulenti. Se il sospetto non può essere fugato, il mandato va rifiutato o interrotto. Funzioni particolari Esecutore testamentario, amministratore e liquidatore della successione, curatore e mandatario precauzionale non diventano soggetti per il solo fatto della riforma; lo diventano le operazioni che escono dalla funzione. La procura con poteri di amministrazione è il caso più esposto. L'Addendum tratta inoltre titoli in deposito, escrow, trust, incarti aperti prima del 1° ottobre 2026 e il passaggio dal regime del consulente a quello dell'intermediario finanziario. Termini e costi Chi esercitava già un'attività soggetta il 1° ottobre 2026 deve chiedere l'affiliazione a un OAD entro il 1° dicembre 2026; chi supera le soglie in seguito, entro due mesi. Gli obblighi di diligenza valgono dal 1° ottobre 2026. I costi annui di base presso l'OAD FSA/FSN sono di CHF 790, oltre a tassa d'ammissione, formazione e controlli. L'esercizio di un'attività soggetta senza affiliazione è punibile anche per negligenza. Strumenti operativi L'Addendum propone una road map per la gestione degli incarti, una lettura commentata dei modelli OAD, un vademecum per notaio, avvocato, avvocato e notaio e professionista non affiliato e, quale Allegato A, un progetto di scheda di valutazione dell'assoggettamento (pre-triage) per lo studio individuale, la società e lo studio associato. Conclusione Il notaio ticinese che roga senza consulenza accessoria e senza gestire fondi oltre il flusso legato all'atto non deve affiliarsi. Chi svolge anche consulenza contrattuale, societaria o fiduciaria deve compiere una valutazione documentata. Finché la prassi non si consolida, l'affiliazione prudenziale resta una scelta legittima di gestione del rischio. Anche chi non è affiliato deve poter dimostrare perché non è soggetto. L'Addendum riflette l'opinione dell'autore e non sostituisce un parere giuridico. Osservazioni e critiche sono benvenute.
ITEN