La revisione della LRD e il notaio ticinese quale pubblico funzionario
Dal 1° ottobre 2026 entrano in vigore la revisione della Legge sul riciclaggio di denaro (LRD) e la nuova Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPG). Il rapporto — a scopo di orientamento generale — ricostruisce che cosa cambia concretamente per notai e avvocati elvetici, anche per i professionisti operanti nel Cantone del Ticino. Il punto centrale: contrariamente a una lettura affrettata, l'obbligo di affiliazione a un organismo di autodisciplina (OAD) non discende dallo status di "pubblico ufficiale" del notaio. Il notariato ticinese è libero-professionista, non un Amtsnotariat di pubblico impiego (regime speciale riservato a Zurigo e Sciaffusa): il notaio ticinese ricade quindi nella categoria generale dei "consulenti" (art. 2 cpv. 3bis LRD) e l'obbligo scatta solo al superamento delle soglie di professionalità dell'art. 12f OLRD — in primo luogo il volume aggregato annuo di CHF 2 milioni, criterio molto più realistico della soglia dei CHF 5 milioni per singola transazione. Il rapporto copre inoltre: le origini internazionali della riforma (GAFI, valutazione 2027/2028); il confronto con Germania, Francia, Italia e Austria; un vademecum decisionale in 5 passi; l'impatto specifico sull'avvocato; le operazioni transfrontaliere; procura, mandato e acconti sull'onorario; la LTPG e le sue sanzioni; il regime penale e disciplinare; costi e adempimenti dell'affiliazione OAD. Chiude una riflessione sull'asimmetria tra costi quantificati per lo Stato e costi "esternalizzati", non stimati, sui professionisti.
ITEN